#########
A C I O C
#########
Associazione Culturale Italiana
per l'Oriente Cristiano

Sezione di Milano
home   |   liturgia   |   approfondimenti   |   notiziario   |   notizie   |   contatti
Eventi
#########
La Divina Liturgia
per i cattolici di rito bizantino greco a Milano
Maggio 2010

Calendario delle attività: - Domenica 2 maggio, alle ore 10.30: Divina Liturgia in San Maurizio.
- Domenica 9 maggio, alle ore 10.30: Divina Liturgia in San Maurizio.
- Domenica 16 maggio, alle ore 10.30: Divina Liturgia in San Maurizio.
- Domenica 23 maggio, alle ore 10.30: Divina Liturgia in San Maurizio.
- Venerdì 28 maggio, alle ore 20,30: Inno Akathistos alla Madre di Dio nella Chiesa Parrocchiale di Fara d'Adda (BG).
- Domenica 30 maggio, alle ore 10.30: Divina Liturgia in San Maurizio.
Domenica 09 maggio

L'Elevazione Musicale, concerto in San Maurizio:

Nella elevazione musicale, verranno eseguiti canti della tradizione bizantina italo-greca e italo-albanese, e canti della liturgia ambrosiana.

Domenica 09 maggio 2010 ore 17.00 - Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore Corso Magenta,13 - Milano.

######### Locandina del Concerto
#########

Può sembrare strano, all'inizio di un nuovo anno associativo, riferirsi a un testo mistico e misurarsi con termini quale "incorporeo" e "corporale".
Eppure, per molti cristiani occidentali che si accostano alla spiritualità e alla tradizione liturgico-culturale dell'Oriente il motivo - più o meno conscio ed esplicito - risiede proprio in una certa insoddisfazione, in una sottile inquietudine che pervade l'homo tecnologicus del XXI secolo: "Tutto qui? Tutto si può concentrare nel potere sugli oggetti - e magari anche, per qualcuno, sulle persone?" La diabolica insinuazione del Tentatore nel Deserto di Giuda non è mai sembrata così vicina come oggi, quando ci permettiamo di pensare non come a un'utopia, ma come a una possibilità reale, di clonare la vita, di fabbricare gli uomini in provetta, secondo la triste profezia del Mondo Nuovo di Aldous Huxley. Simili conquiste a qualcuno fanno orrore, ad altri danno esaltazione, a tutti - diciamo la verità - fanno un po' paura.
Soprattutto, lasciano il retrogusto del vuoto esistenziale: Giovanni Guareschi lo aveva ben descritto nel Mondo Piccolo, facendo ragionare don Camillo sull'uomo che, nella sua fame di tempo e di spazio, fabbrica macchine che lo fanno correre sempre più veloce, tanto che il mondo si riduce alla fine a un puntale di pennone, su cui il superbo conquistatore del mondo, come un passero, si ritrova appollaiato. E lì, come il passero, si ritrova a rimirare il tremendo infinito dell'universo: allora - e qui Guareschi si fa a sua volta profeta - ritrova il Dio dell'immensità, dell'eternità, della vita.
Forse anche a lui succederà allora come ad Agostino di scoprire che la "eterna bellezza" che ha sempre cercato, in realtà l'ha sempre avuta vicina, è stata sua compagna di viaggio. Pensiamo che questo desiderio inconscio stia nel cuore dell'uomo che ricerca, e che la tradizione liturgica dell'Oriente costituisca uno svelamento del Mistero, l'intravedere il Compagno di viaggio che sta all'origine del nostro essere, ne costituisce la ragione, la meta cui tende. Perché l'Oriente è il luogo del simbolo, il contesto nel quale non è stato trascurato o, peggio, violato. Pensate ad un bambino in ingenua ammirazione di una boule à neige acquistata su una bancarella in qualche Santuario, prodotto di fiaba e di devozione, meraviglia a buon mercato, ma piena di fascino per occhi innocenti. Se però viene infranta per conoscerne la composizione si riduce a frammenti di plastica, ad una pozzetta di liquido più o meno colloso: non racconta più nulla, nemmeno una storia kitsch un po' banale. Il Mistero si ammira (mirabilis), non si violenta.
Ogni liturgia è luogo di Mistero, ma non sempre lo si riconosce come l'essenza stessa dell'atto cultuale. Nella Chiesa d'Oriente - non certamente immune da limiti, come sono, come siamo noi tutti, uomini pellegrini sulla terra alla ricerca dell'eterna bellezza - tuttavia il Mistero è rispettato, per cui ci si sente coinvolgere anche senza capire, e quando si capisce è solo per rendersi conto che non si può capire tutto. Piuttosto, si può credere, si può sperare, si può amare.
L'A.C.I.O.C., comunità di modesti, ma decisi cercatori, inizia un nuovo periodo, così come suggeriscono Benedetto XVI e le vicende stesse del nostro gruppo, nel segno del sacerdozio, servizio liturgico, ma anche e soprattutto partecipazione ai Divini Misteri che Cristo, Sommo Sacerdote della Nuova Alleanza, ha consegnato al suo popolo, regale sacerdozio, perché la storia, la realtà del corporeo si faccia un po' meno opaca, lasci trasparire sempre più la Santità dell'Incorporeo.
Buon anno sociale, buon lavoro

Enrico M. Salati
#########
######### #########
#########
DIVINA LITURGIA
 
######### San Maurizio

La Divina Liturgia in rito bizantino viene normalmente celebrata tutte le domeniche, da ottobre a giugno, nella chiesa di San Maurizio in corso Magenta angolo via Luini a Milano, alle ore 10,30.
#########
######### #########
#########
#########
Copyright 2008-2009. All rights reserved.
#########
home   |   webmaster 
######### www.cattoliciromani.com www.siticattolici.it #########