Milano, antica chiesa fondata secondo la tradizione da un discepolo del Signore, l'apostolo Barnaba,
e retta da grandi vescovi, il maggiore dei quali fu sant'Ambrogio, è stata definita una Chiesa d'Occidente che guarda ad Oriente.
La presenza, allora, di una piccola comunità di cattolici che seguono la liturgia bizantina per tradizione, per interesse spirituale o
anche solo per amore del rito, diventa significativa testimonianza di questa apertura della Chiesa ambrosiana.
Sono questi i motivi che hanno spinto un gruppo di fedeli sia italoalbanesi - o comunque, di tradizione orientale -, sia
cattolici latini a costituire in città una Sezione dell'Associazione Culturale per l'Oriente Cristiano (ACIOC) dedicata ai
santi Ambrogio e Basilio.
L'ACIOC nacque già negli Anni Trenta del Novecento a Palermo, presso la locale Eparchia (Diocesi) bizantina di Piana degli
Albanesi, con l'intento di sostenere culturalmente le comunità italiane di tradizione e cultura bizantina, e costituire anche
un punto di riferimento, di sensibilizzazione e di aiuto a tutti i cristiani italiani - cattolici latini innanzitutto - per
la comprensione culturale ed una condivisione ecumenica dei fratelli d'Oriente. A Milano, la sezione ACIOC nasce con l'assistenza
dell'Archimandrita Mons.
Enrico Galbiati, prefetto emerito della Biblioteca Ambrosiana, e con la collaborazione di altri sacerdoti,
primo tra i quali l'attuale Assistente Spirituale p. Vittorino Joannes ofm e di un gruppo di fedeli, sensibili alla culura ecumenica.
La Sezione ACIOC ha voluto, in questi anni, testimoniare e far conoscere, attraverso celebrazioni liturgiche e iniziative culturali,
il patrimonio della Chiesa Bizantina, in varie parrocchie della Diocesi Ambrosiana, non solo, ma anche presso comunità e centri culturali
nell'Italia settentrionale.